L’imprenditore di Cesa Alfredo Romeo è stato condannato a due anni nell’ambito, con il rito abbreviato, dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Napoli Enrico Campoli. Romeo era indagato nell’ambito delle indagini sulla delibera del Comune di Napoli (mai attuata) ‘Global service’, dal valore di 400 milioni di euro. Nell’ambito dello stesso procedimento Romeo è stato assolto
da altri undici capi d’imputazione. Oltre a lui è stato condannato a due anni di reclusione anche l’ex provveditore alle opere pubbliche della Campania e del Molise Mario Mautone. Assolti gli altri dieci imputati tra cui quattro assessori comunali di Napoli: Enrico Cardillo, Giuseppe Gambale, Felice Laudadio e Ferdinando Di Mezza. Sia Romeo che Mautone hanno ottenuto il beneficio della sospensione condizionale della pena. Tra gli assolti anche il parlamentare del Pdl Amedeo Laboccetta, che ha incassato la solidarietà del coordinatore regionale del Pdl Nicola Cosentino: "Dell’estraneità di Amedeo Laboccetta ai fatti che gli erano stati contestati ne eravamo tutti convinti. Apprendere oggi del suo proscioglimento è motivo di estrema soddisfazione". Soddisfazione è stata espressa anche dal deputato frignanese Italo Bocchino, amico di Romeo.

Di red