Il Tg 1 in un servizio, trasmesso giovedì, in cui si parlava dell’avvio della promozione commerciale in Gran Bretagna di un libro di cui è autore lo scrittore Roberto Saviano, ha detto che lo stesso vive scortato per asserite minacce che l’autore avrebbe ricevuto dalla Camorra dopo la messa in commercio del suo prodotto editoriale che è edito da Mondadori.

Quello che lo scrittore targato Mondadori dice della Camorra, è stato detto e scritto prima di lui, e tuttora viene coraggiosamente descritto, quotidianamente, da decine di giornalisti del nostro territorio. Alcuni sono stati non solo sono stati minacciati, come viene lamentato nel caso di Saviano, ma sono stati oggetto di veri e propri atti intimidatori, purtroppo la televisione di stato non ne ha mai dato notizia, evidentemente si ritiene che i giornalisti nostrani non avendo alle spalle un editore importante, che ha interesse nell’incrementare le vendite del suo prodotto, meritino di essere ignorati. Il fatto che altri giornalisti, importanti come quelli delTg1, snobbino dei colleghi che rischiano veramente la pelle, in Italia e non nel Terzo Mondo, è grave. Colpisce anche il fatto che nessuno parla di un altro libro edito negli anni scorsi da Einaudi, che fu ritirato dalle librerie su istanza del Boss Francesco Schiamone “Sandokan”, in questo caso trattandosi di un prodotto che non è in vendita probabilmente c’è poco da promuovere. E’ davvero difficile per chi è delle nostre zone vedere chi nulla di nuovo ha aggiunto a quanto già si è divulgato, ergersi a paladono della libertà.

Salvatore Pizzo