Matteo Renzi per uscire dalle sabbie mobili e per ridare credibilità al governo, ha deciso di affidare al presidente dell’Autorità Anticorruzione Nazionale l’arbitraggio sulla questione obbligazionisti secondari colpiti dal crac di Banca Etruria, Banca Marche, Cassa di risparmio di Chieti e Cassa di risparmio di Ferrara.

Sarà quindi l’ex magistrato giuglianese, Raffaele Cantone a vigilare la situazione attraverso l’Anac, così come dichiarato oggi  dal presidente dal Consiglio: “Gli arbitrati saranno gestiti da un soggetto terzo, l’Anac, presieduta da Cantone, e nelle prossime ore faremo tutto il possibile perché chi è stato truffato possa avere i soldi”.

La scelta di Cantone arriva dopo le proteste dei giorni scorsi da parte delle famiglie finite sul lastrico, e dopo le contestazioni per la scelta iniziale di Giuseppe Vegas, che era finito nell’occhio del ciclone proprio per l’omessa vigilanza sulle modalità con le quali le quattro banche hanno sollecitato il pubblico risparmio, collocando i loro titoli presso clienti che non avevano il profilo di rischio adatto o che comunque non erano stati correttamente informati sui rischi dell’investimento.

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