Sergio Cavaliere, la law firm internazionale di San Cipriano d’Aversa, professionalmente impegnato a difendere le vittime della pedofilia clericale, ha “censito” ben 130 casi di religiosi cattolici coinvolti in casi di abusi sessuali su minore, il dato è riferito solo all’ Italia ed è circoscritto agli ultimi due anni. Sergio Cavaliere ha detto che si tratta ”solo della punta dell’iceberg”, aggiungendo che spesso tutto passa sotto silenzio per la riluttanza delle vittime a denunciare.
L’avvocato Cavaliere, insieme al collega di studio Costantino Puocci, ha difeso gli interessi di un ragazzino di Villa Literno abusato da un prete di Casal di Principe, don Marco Cerullo, che fu addirittura arrestato in flagranza di reato, dopo un inseguimento dei carabinieri, e condannato in appello a 6 anni e 8 mesi. In questi giorni Cavaliere si sta occupando di tutelare l’attivista gay di Savona, Franco Zanardo, che nei giorni scorsi, facendo nome e cognome, ha rivelato di essere stato abusato quando era ancora adolescente da un prete ligure. L’amaro censimento fatto da Cavaliere sta facendo il giro del mondo, i maggiori giornali internazionali hanno citato il suo lavoro per sottolineare la piaga della pedofilia clericale. Molte le testate che lo hanno intervistato.
s.p.

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