Adesso che il tabù è stato rotto, con gli interventi sullargomento dei candidati a sindaco, anche i candidati delle liste si sono sciolti e finalmente parlano della Questione Aversana. La classe politica ha il dovere di esaltare le potenzialità dellhinterland normanno, attraverso listituzione della Provincia di Aversa. Lomogeneità culturale, economica e storica del nostro comprensorio richiede a gran voce lindipendenza, nel segno del coraggio e della coerenza. Il nostro territorio ha tutto i requisiti per poter camminare con le proprie gambe, lo ha detto Gennaro Caserta candidato di Forza Italia alle comunali aversane.
Ormai si registra unintollerabile negligenza nei confronti dellAversano. Mortificati da questo atteggiamento e da un dilagante napolicentrismo, stiamo mettendo in ginocchio unarea che invece vuole puntare al riscatto e allo sviluppo, aggiunge lazzurro, che elogia il lavoro svolto finora dal comitato per listituzione della provincia, promosso dal presidente Raffaele Maisto e daDomenico Cagnazzo. Il loro impegno, mai venuto a mancare, anche dinanzi ai numerosi ostacoli incontrati, o alle promesse non mantenute, è ammirevole dice Caserta – La loro perseveranza va sostenuta con azioni forti e determinate. I cittadini dellagro aversano desiderano la nuova Provincia in tempi brevi. Dice il candidato, con toni chiaramente elettoralistici: Mi batterò, con ogni mezzo, affinché liter per il raggiungimento di questo anelato traguardo venga attuato celermente. Il nostro territorio necessita di una pianificazione razionale e di una programmazione strategica, che siano mirate a valorizzare le ricchezze e a combattere i disagi che limitano la crescita. Ma per lavorare bene, listituzione della Provincia di Aversa deve diventare una conquista irrinunciabile. Il signor Caserta dice cose condivisibile, ma per essere più credibile dovrebbe scusarsi anche per il nulla o poco che ha fatto per decasertanizzare la nostra terra, impropriamente sottoposta a quella Provincia di Caserta che non è la nostra.
Salvatore Pizzo