Per prendere voti questi partiti politici non sanno più cosa inventarsi, da unagenzia di stampa si è appreso che una candidata alla Camera, Pina Picierno, capolista del Partito democratico in Campania, ieri con un gruppo di giovani volontari ha collaborato alla raccolta differenziata dei rifiuti in alcuni condomini del comune di Aversa.
Si tratta di un gesto simbolico – ha detto la Picierno -, e nello stesso tempo concreto. Fare la raccolta differenziata significa abituarsi a non sprecare. Significa stabilire una regola in contrapposizione al caos in cui proliferano gli interessi della Camorra. Significa che esiste la possibilità di provare a gestire in maniera ordinata il proprio futuro. Sono convinta – prosegue – che la raccolta differenziata sia uno strumento fondamentale per preservare e tutelare le risorse naturali del nostro paese, per noi e per chi viene dopo di noi, un contributo decisivo per uscire dall’emergenza rifiuti. Bisogna entrare nelle case della gente – conclude la Picierno – per far si che la cultura del riciclo diventi strumento spontaneo ed automatico di tutti, ancora di più in una terra sofferente e nella quale la difesa dell’ambiente è un importante strumento per la sua rinascita. Un discorso sicuramente giusto, ma se non ci fosse la campagna elettorale la signora Picierno avrebbe fatto il gesto simbolico?