In merito alle iniziative di protesta contro l’ampliamento del sito di stoccaggio delle ecoballe in località Taverna del Re, indette dal Sindaco di Giugliano Francesco Taglialatela e intervenuto anche il sindaco del confinante comune di Villa Literno Enrico Fabozzi, il quale ha dichiarato: “Mi hanno informato delle ultime dichiarazioni di Taglialatela e sono solidale con lui, ma resto convinto che in questa fase bisogna stare calmi e magari avere ancora un po’ di pazienza per superare la fase di emergenza”.

La posizione del comune di Villa Literno è sempre stata molto chiara in tal senso. Massimo impegno per la difesa del territorio ma anche rispetto delle decisioni istituzionali, soprattutto in un fase di estrema emergenza come quella che stiamo vivendo. “Resto convinto di una cosa- ha dichiarato il sindaco di Villa Literno- è sempre meglio avere i rifiuti sotto forma di ecoballe piuttosto che lasciarli in strada e vederli bruciare ogni notte sotto la finestra della propria camera da letto”, un fenomeno quest’ultimo che aggiunge inquinamento all’inquinamento. “Seguiamo con estremo interesse la proposta di utilizzare le cave per smaltire le ecoballe- ribadisce Fabozzi – sono convinto che quel territorio potrà diventare presto una zona di sviluppo, vista la sua collocazione nevralgica di raccordo fra l’area Nord di Napoli, il Litorale, il basso Lazio e il nascente aeroporto di Grazzanise”. Peccato che Fabozzi si sia dimenticato di dire anche “Liternese ed Aversano”. Intanto sembra che sia stato risolto il problema dei Regi Lagni, dopo tre mesi dalla rottura delle coclee che consentivano il prefiltraggio delle acque nere che arrivavano al depuratore, il problema è stato finalmente eliminato. Sono state montate delle pompe di sollevamento, che sostanzialmente faranno lo stesso lavoro delle coclee, prefiltrando l’acqua e separando la parte più sporca da quella che può raggiungere l’impianto di Villa Literno e poi il mare.

Di red