12 anni e 8 mesi di reclusione, è questa la condan anni e na inflitta venerdì scorso a Salvatore Pascarella, 23 anni di Aversa.

L’uomo condannato col giudizio abbreviato dal Giudice per l’Udienza preliminare di Bologna Valentina Tecilla, è accusato di aver ferito a colpi di pistola il calabrese Giovanni Lentini. Il ferimento risale al 10 febbraio del 2005 in viale Ceccarini a Riccione. Pascarella che ha ammesso di aver sparato, ma non ha rivelato il nome dei suoi complici, è stato riconosciuto colpevole di tentato omicidio e di detenzione e porto d’armi abusivo, il Gup lo ha assolto dall’accusa di estorsione aggravata che secondo gli inquirenti sarebbe stata l’origine del ferimento. Il Pm Silverio Piro aveva chiesto una pena di 16 anni di reclusione, ed è già scontato che con finalità diverse ricorreranno in appello sia la Procura che la difesa rappresentata dall’avvocato Fiorenzo Alessi. Gli altri quattro imputati coinvolti – due accusati del ferimento e due della presunta estorsione sono stati rinviati a giudizio, si tratta di: Salvatore Michele Tenore, 42 anni, di Mesagne (Brindisi), e Sebastiano Peccerillo, 36 anni, di Gragnano (Napoli), residente a Rimini (difesi dall’avvocato Stefano Brandina). Il processo inizierà il 15 maggio prossimo. Secondo la ricostruzione degli investigatori Pascarella, Tenore e Peccerillo agirono per uccidere, avrebbero avvicinato Lentini all’interno della galleria commerciale che porta da viale Ceccarini a viale Corridoni. All’ingresso di un bar, i tre avrebbero preso a calci e pugni il calabrese e poi Pascarella avrebbe esploso almeno quattro colpi di pistola. I proiettili raggiunsero Lentini alla coscia destra, all’avambraccio destro e al volto, che si salvò dopo un’operazione. Lentini, rispose anche al fuoco e successivamente fu arrestato nell’ambito di un’inchiesta relativa alle bische clandestine presenti in Riviera Romagnola. Pascarella ha sempre detto che le ragioni delle sue contrapposizioni con Lentini, non hanno niente a che vedere con le bische, ma riguarderebbe un debito legato a un giro di affari alcuni dei quali fittizi tra Italia e San Marino.

Di red