526 milioni per risanare i siti inquinati
La Regione ed il Ministero dellAmbiente hanno stanziato 526milioni di euro per bonificare vari siti inquinati in Campania. Tra questi vi sono anche le aree limitrofe al Cdr di Giugliano ed al sito di stoccaggio di Villa Literno. Si legge in una nota della Regione che gli interventi riguardano luoghi dove ”sono stati individuati impianti di trattamento dei rifiuti o dove già esistono impianti dismessi”. Quindi, le 10 discariche già individuate (Savignano Irpino, Andretta, Serre, Terzigno, Napoli, Caserta, Santa Maria La Fossa, Sant’Arcangelo Trimonte); quattro termovalorizzatori (Salerno, Acerra, Napoli, Santa Maria La Fossa); 16 siti per lo stoccaggio provvisorio delle ecoballe (Eboli, Giugliano in Campania, Acerra, Caivano, Marigliano, Santa Maria La Fossa, Capua, Marcianise, Villa Literno, Fragneto Manforte e Casalduni); i 7 siti di impianti per la produzione di Cdr (Avellino, Battipaglia, Tufino, Giugliano in Campania, Caivano, Santa Maria Capua Vetere, Casalduni). Sono anche interventi nei 14 comuni alle prese con particolari situazioni di criticità ambientale, perchè limitrofi ai siti interessati dalla realizzazione degli impianti o con impianti dismessi per la gestione dei rifiuti. Dei 526 milioni di euro stanziati, 263 sono a carico del Ministero dell’Ambiente e altrettanti a carico della Regione. Altre risorse ”saranno individuate su quelle stanziate dalla politica di coesione 2007-2013”. Intanto i rifiuti per strada sono decisamente meno, anche se ci sono ancora punte di criticità come a Casandrino.