Due 16enni sono stati arrestati nel Bergamasco perchè accusati di estorcere del denaro a un loro compagno di classe ricattandolo. Da una prima richiesta di 50 euro, fino ad estorcere circa 700 euro. Il ricatto è finito quando i genitori della vittima si sono accorti che in casa spariva del denaro. Se le estorsioni sono avvenute anche a scuola, farebbe bene il Ministero della Pubblica Istruzione a costituirsi parte civile contro i due indagati.