Ha chiuso i battenti la mostra di pittura “Tra visibile ed invisibile” dell’artista Pasquale Dell’Aversana, noto con il nome d’arte Pascal.

L’iniziativa si è svolta alla Casa delle Arti di Succivo, ed è stata patrocinata dall’Assessorato alla Cultura della cittadina atellana. Ha detto Pascal nei momenti conclusivi dell’evento: "La mia è una pittura diretta. Il metodo di questa pittura è la crescita naturale di un bisogno. Quello che mi preme è esprimere le mie sensazioni piuttosto che descriverle. La tecnica non è che un mezzo per arrivare a questa espressione". Pascal con voce sommessa parafrasa un grande Maestro della Pittura come Pollock e aggiunge : “Mi fa piacere che siano stati in tanti a visitare la mostra e soprattutto mi lusingano i commenti positivi e le emozioni che essa ha suscitato. La dignità dell’artista sta nel suo dovere di tenere vivo il senso di meraviglia del mondo, di turbare le coscienze e più ancora di introdurre caos in un ordine che tende all’appiattimento delle masse perché funzionale a delle logiche di potere politico, economico e tecnologico”. “Continuo ad indagare la luce, anche se più spesso nei miei quadri, come spesso ama ripetere il mio Maestro Spinosa, si insinuano forme e figure un pò inconsistenti come capita nei sogni o nel ricordo”.