Nella sede distaccata del Tribunale, ad Aversa, si è svolta la terza udienza del processo a carico di V.G., accusato di aver telefonato nel ai genitori del giovane Luigi Ciaramella, scomparso a seguito di un incidente, lasciando un messaggio nella segreteria telefonica alterando la voce come se fosse il ragazzo che comunicava dall’aldilà. Il giudice Alessandra Cesare ha accolto la richiesta della difesa dell’imputato di verificare l’esistenza di un vizio parziale di mente e l’incapacità di intendere e di volere dell’imputato, ha quindi nominato come perito il medico psichiatra Adolfo Ferraro.
Il papà di Luigi, Biagio Ciaramella, costituitosi parte civile e rappresentato dal legale Gianmarco Cesari ha nominato quale perito di parte lo psichiatra Fabrizio Iecher. I Ciaramella suppongono che l’autore di quella telefonata in verità sappia delle cose sulla morte del figlio.
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