Un ragazzino di 15 anni è stato denunciato per aver portato a scuola un pugnale, il fatto è avvenuto in un istituto superiore di Caltanissetta. Quando era in classe ha estratto l’arma scagliandola contro le pareti, docenti e dirigente scolastico dopo l’accaduto hanno avvertito l’autorità giudiziaria che ha proceduto nelle indagini, sarebbe opportuno che anche il Ministero della Pubblica Istruzione si costituisca parte civile in un eventuale processo,
o che avvii un’azione civile contro gli esercenti la patria potestà del giovane, cosa che quasi mai avviene. Sempre in provincia di Caltanissetta, nei giorni scorsi è stato denunciato un 17enne, che aveva rivolto attenzioni pesanti contro tre compagne di classe e minacciato gli insegnanti (che sono dei pubblici ufficiali), anche in questo caso sarebbe opportuna un’iniziativa tesa a “colpire in tasca” questi utenti del servizio scolastico. Purtroppo a molta gente sfugge che i docenti nell’esercizio delle loro funzioni sono delle pubbliche autorità.
Salvatore Pizzo
Salvatore Pizzo