Qualche sera fa, oltre ad un olezzo maleodorante, cui tutti sembra si stiano abituando, a Teverola la calma piatta è stata rotta dalla protesta dei cittadini del rione Marco Polo: la notizia dell’installazione di un ripetitore di telefonia mobile della Tim sul tetto di una delle proprietà di Pasquale Schiamone, in via Leopardi, ha infatti spinto la popolazione in mattinata ad un sit-in davanti alla casa comunale ed in serata ad una protesta in piazza.

La vicenda è iniziata due anni fa quando il Comune di Teverola si oppose all’installazione dell’impianto presentata dalla Tim, rivolgendosi al Tribunale amministrativo regionale, che qualche settimana fa ha respinto il ricorso. I legali dell’Amministrazione, che sembra almeno per il momento accogliere le proteste dei cittadini, presenteranno appello al Consiglio di Stato per l’annullamento della sentenza del Tar della Campania. I cittadini hanno chiesto un nuovo e netto intervento da parte dell’amministrazione a tutela della salute dei residenti del rione: “Non vogliamo assolutamente che quell’antenna venga insediata nel nostro rione, dove vi è una forte densità abitativa. Ci rivolgeremo all’autorità giudiziaria per chiedere che sia posizionata in una zona più idonea e lontana dal centro abitato. Nel frattempo, ci appelliamo ancora una volta al buon senso del proprietario dell’immobile affinché possa rinunciare all’installazione del ripetitore”, affermano i cittadini.

Nicola Palumbo