Dopo solo due anni il ragazzo che uccise con una coltellata il 14enne Emanuele Di Caterino, il 7 aprile del 2013 ad Aversa, nei pressi di piazza Bernini, è tornato in libertà. Il responsabile del delitto, un giovane di San Marcellino, che all’epoca dei fatti aveva solo 15 anni ora circola tranquillamente per strada, per decorrenza dei termini cautelari prevista per i minori.
La notizia ha sconvolto profondamente la madre del ragazzino di San Cipriano d’Aversa che, ha scritto una lettera al Ministro della Giustizia esigendo spiegazioni e chiedendo che i quindici anni di galera a cui era stato condannato il ragazzo vengano fatti rispettare.
La signora Amalia all’indomani della sentenza aveva detto: «Ho fiducia nella legge italiana, spero non ci sia riduzione di pena perché ha strappato il figlio ad una mamma, e per dare un esempio giusto agli altri giovani. Vendetta no ma giustizia si»
Appresa la notizia, la donna ha adesso dichiarato: «Come faccio? Come faccio a spiegarlo ai miei figli ora che camminando per strada possono trovarsi avanti l’assassino di Emanuele? Come faccio ad essere ancora credibile quando dico ai giovani che chi sbaglia paga? E come faccio a stare tranquilla nel pensiero di quanto è accaduto?».
{fcomment}.