Il direttore generale dell’Asl di Aversa, Antonietta Costantini; accompagnata dalla responsabile del Dipartimento di salute mentale, Tiziana Celani, lunedì ha visitato alcune strutture dell’Azienda. La prima tappa è stata al centro di salute mentale di Palazzo Orabona ad Aversa, dove ha incontrato gli operatori e gli utenti, alcuni dei quali impegnati nella lezione di cucina, altri nel corso di informatica.

Queste sono solo alcune tra le attività che impegnano circa 150 utenti, si svolgono anche corsi di maglieria, di yoga, gite nei luoghi di interesse, cineforum e teatro. Dopo il centro di Aversa, il direttore generale ha visitato il Centro di Salute Mentale di San Cipriano d’Aversa, qui la manager ha assicurato agli operatori tempi brevi per la firma del protocollo – con Comuni e Agrorinasce – che consentirà la nascita di una bottega in un immobile confiscato alla camorra sul territorio di San Cipriano d’ Aversa. Alla manager è stata rappresentata la necessità di spazi più ampi per poter effettuare le attività e la disponibilità di piccoli contributi per l’acquisto di strumenti e materiali, oltre che la possibilità di prevedere nel bilancio dell’Asl contributi minimi da destinare alle iniziative messe in campo. Il direttore generale ha, infine, visitato due gruppi appartamento a Villa di Briano, uno dei quali gestito in collaborazione con una cooperativa di ex utenti della salute mentale.

Di red