Al temporary Artbox di Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa, a Parma, il prossimo 19 agosto si aprirà la mostra Trasformazione.spore di Sara Dacci e Cristian Grossi. Lesposizione, a cura di Marco Turco, è organizzata dallArchivio Giovani Artisti di Parma e Provincia. Sara Dacci, la fotografa nota anche ai lettori del nostro giornale, presenta un reportage sullOltretorrente,
un quartiere di Parma da sempre caratterizzato da un sentito spirito di appartenenza e dove oggi assistiamo allincontro di nuovi micromondi: unidentità storica radicata nelle tradizioni a confronto con lapporto di nuove culture multietniche, dove gli stranieri rappresentano circa il 18% della popolazione. Attraverso gli scatti fotografici rubati in negozi e punti di incontro, Dacci coglie un ritratto puntuale della vita in essere, superando luoghi comuni e abusate polemiche relative a integrazione e problematiche sociali. Il risultato si esplica nella presentazione di dittici in cui convivono dettagli/spore appartenenti ai diversi micromondi. Il bianco e nero si accosta al colore per riflettere e andare oltre una certa visione nostalgica. Lincontro delle diverse culture come naturale evoluzione organica, germinazione di nuovi mondi, è il compimento di un destino fisiologico. Cristian Grossi esplora il mutamento come tendenza evolutiva alla perfezione. Il medium scelto è la computer graphic. La progettazione parte dalla materia: il tratto a china si trasforma in segno grafico attraverso il computer. Questo permette un’astrazione pura del disegno, che, da traccia su un supporto reale, quindi intrinsecamente imperfetto, si riflette in un modello matematico composto di curve analitiche. L’immagine reale mette in atto la sua tendenza innata alla perfezione attraverso formule matematiche. Tale metodo è sperimentato su cinque cicli di vita, nei quali le figure antropomorfe crescono e si riproducono come spore. L’osservatore che è spettatore partecipe può cogliere il lento e inevitabile mutamento naturale, che si svolge appunto nei tempi propri dello schema di sviluppo di un organismo vegetale. Il tempo è di nuovo un elemento indispensabile del gioco della creazione e, come nella società, la trasformazione si stratifica e sedimenta, così che il nuovo stato può essere colto solo a un’attenta e paziente osservazione.
Sara Dacci è nata a Parma nel 1979. Laureata in Conservazione dei Beni Culturali presso lUniversità degli Studi di Parma, di recente ha collaborato con
Attualmente è occupata presso la redazione di Parma del quotidiano online Repubblica.it.
Cristian Grossi è nato a Fiorenzuola nel 1980. Grafico multimediale è da sempre interessato alle diverse discipline delle arti visive, utilizzando il disegno, limmagine fotografica, il suono, il video e il web. Ha curato montaggio, fotografia e postproduzione di diversi cortometraggi. Tra i suoi lavori più recenti: "Germinantes" mostra di grafica e poesia, "Io + te =" video installazione urbana con Emanuela Savi e Monica Leonardo, "Rosaspina" cortometraggio con Matteo Martignoni e l’allestimento audiovisivo dello spettacolo teatrale "Il Cuore in Dono". Nel
Attualmente collabora come design illustrator con alcuni marchi di moda.
SCHEDA INFORMATIVA:
Rassegna Trasformazioni. Una città per immagini
Mostra Sara Dacci e Cristian Grossi
TRASFORMAZIONI.SPORE
Organizzatori Archivio Giovani Artisti di Parma e Provincia
Assessorato alle Politiche Culturali e alla Creatività Giovanile
– Servizio Eventi e Mostre –
Comune di Parma
Fondazione Monte di Parma
STU Area Stazione
Casa Creativa
Curatore Marco Turco
Sede espositiva temporary ARTBOX, P.za Carlo Alberto Dalla Chiesa, Parma
Inaugurazione 19 agosto 2008 ore 18:00
Apertura al pubblico 20 agosto 12 settembre 2008