Nellanno 2006 la classe dirigente aversana festeggia lavvio del trasporto urbano, mentre in tutto il mondo occidentale si tratta di un qualcosa di normale, da noi si è ancora al taglio del nastro. In città circoleranno due navette che percorreranno lo stesso tragitto, per evitare agli utenti fastidiose salite e discese dagli autobus. In seguito il numero degli autobus in servizio sarà raddoppiato ed entreranno in servizio quelli a metano. Inizialmente, con due navette in servizio, lattesa media alle fermate sarà di circa venticinque minuti, ma il previsto potenziamento del numero di mezzi in circolazione dimezzerà il tempo di attesa portandolo ad una media di dodici minuti.
Lindividuazione delle linee e del tragitto degli autobus ha tenuto conto della dislocazione degli uffici pubblici e delle Università perché è importante, per esempio, offrire agli studenti della facoltà di Architettura, che arrivano alla stazione ferroviaria, un mezzo pubblico per raggiungere la zona di San Lorenzo o consentire agli agenti della scuola di polizia penitenziaria di arrivare a piazza Trieste e Trento, e ancora al pensionato di recarsi nellufficio postale di viale Europa. Per usufruire degli autobus aversani sarà possibile utilizzare il Biglietto Unico Campania, in vendita in tutte le edicole e i tabacchi e presso la Stazione Ferroviaria, capolinea del servizio, al costo giornaliero di due euro. Il percorso coperto dalle due navette: si parte da Piazza Mazzini, sede della stazione ferroviaria, si attraversa Via Mazzini, Via Fermi, dove sono dislocati il liceo scientifico e il cimitero cittadino, Via Garofano, Viale Kennedy, Via Di Jasi, dove si trova lospedale civile, Viale Olimpico, sede dellippodromo cittadino, Via DAcquisto, per il Palazzetto dello Sport, Via Michelangelo dove si trovano le aule mobili delluniversità di Ingegneria, ma anche molti uffici pubblici come lagenzia delle entrate, lINPS, lINAIL, lufficio postale e la stazione dei carabinieri, ancora Via Di Jasi (la fermata, stavolta, sarà al Teatro Metropolitan), Via Roma, sede centrale della facoltà di Ingegneria, ma vicina anche al Municipio e al Teatro Cimarosa; sarà percorsa Via Saporito, dove sono dislocati il Parco Pozzi e lOpg, Via Tristano, Viale della Libertà, Via Togliatti, Via Atellana, Piazza Mazzini, Via Mazzini, Via Diaz, Viale della Libertà, Via Torrebianca, Via Saporito, Via Di Giacomo, Piazza Trieste e Trento, sede della scuola di polizia penitenziaria, Via Di Giacomo, Viale Europa, dove scenderà chi si recherà allo stadio comunale e alla sede centrale dellufficio postale, Via San Lorenzo, per lUniversità di Architettura, Strada San Lorenzo, sede del commissariato della Polizia di Stato e del comando di Polizia Municipale, ancora Via Saporito, Via Torrebianca, Viale della Libertà, Via Togliatti, Via Atellana, Piazza Mazzini. Nei giorni scorsi era stato firmato anche un protocollo d’intesa per la realizzazione di un nodo di interscambio per il collegamento con autobus del centro di Aversa con la stazione di Aversa Ippodromo di Metrocampania NordEst. In vista della prossima apertura della stazione della metropolitana, il nodo intermodale sarà costituito da un sistema integrato di parcheggi nel sottosuolo (per circa 400 posti auto) e di attrezzature per lo stazionamento di bus-navette che collegheranno il centro di Aversa con la stazione Ippodromo della nuova linea ferroviaria, che fa parte del sistema di metropolitana regionale della Campania, e che aprirà nel 2008 assieme a quelle di Aversa Centro e Giugliano, per poi proseguire negli anni successivi con la stazione di Melito e poi verso Teverola. L’opera sarà realizzata nell’area dell’Annunziata, che – oltre ad essere la via più diretta di accesso pedonale al centro storico di Aversa – è anche sede della Seconda Università di Napoli, ed in particolare della Facoltà di Ingegneria, che occupa lo storico complesso architettonico della Annunziata, con un bacino di utenza di circa 5.000 studenti. Nell’area in questione – liberata dai binari e dalla stazione della vecchia linea Alifana oggi dismessa – in collegamento con il parcheggio interrato e con l’area protetta per la sosta dei bus, saranno realizzati spazi pubblici attrezzati, piste ciclabili, aree verdi e percorsi pedonali di accesso al centro storico e alle altre stazioni urbane, ed inoltre spazi di servizio destinati all’Università. In particolare, Metrocampania NordEst cederà in uso all’Università le vecchie officine della linea dell’ex Alifana, che consentiranno così di potenziare i servizi per docenti e studenti (con nuovi laboratori, aule, mensa, etc.). La creazione del nodo ridurrà l’insicurezza dell’accesso pedonale, riqualificherà urbanisticamente le strade e gli spazi urbani circostanti (grazie alle aree attrezzate) e realizzerà finalmente un collegamento diretto, attualmente inesistente, fra trasporto su gomma (pubblico e privato) e su ferro. Secondo il protocollo, Metrocampania NordEst dovrà ora redigere il progetto preliminare e definitivo dell’opera, mentre la Regione si impegna a rendere disponibili le risorse economiche per la realizzazione degli interventi (che saranno definite nel progetto). Sulla base del progetto definitivo, il Comune di Aversa promuoverà un Accordo di Programma per le variazioni degli strumenti urbanistici che si renderanno eventualmente necessarie.