Il Tribunale amministrativo per la Campania ha dato torto ad un farmacista di Aversa, che si opponeva alle modalità di turnazione imposte dalla Regione. Il professionista chiedeva l’esercizio volontario permanente del servizio notturno a partire dal 2011, ma non è stato possibile. “Le misure restrittive normativamente imposte, appaiono le uniche in grado di continuare ad assicurare una concorrenza diffusa

su tutto il territorio, a vantaggio e non a detrimento dell’utenza”, ha motivato il Tar della Campania.


Di red