La Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ha effettuato numerose perquisizioni domiciliari nei confronti di pregiudicati organici al clan ”dei Casalesi” e persone ritenute ad esso contigue. Le perquisizioni hanno portato a Casal di Principe, presso l’abitazione di M. L., trentottenne pregiudicato per estorsione aggravata, rapina e reati in materia di armi. Nella sua cucina è stato scoperto un bunker ricavato
sotto la pavimentazione. Il rifugio è comunque apparto inutilizzabile in quanto completamente riempito di sabbia. A Casapesenna, presso le abitazioni di altri due pregiudicati, sono state rimosse le telecamere installate all’esterno delle stesse, per violazione della normativa a tutela della privacy. Inoltre, i poliziotti del Posto Fisso di Casapesenna, congiuntamente al Corpo della Polizia Municipale, hanno proceduto al sequestro ed all’abbattimento di un muro abusivo realizzato da un noto pregiudicato sulla via prospiciente la propria abitazione che, da arteria di transito, era stata trasformata in un vicolo cieco.

Di red