Il corpo di Giuliano Soverato, 30enne napoletano, è stato ritrovato venerdì nei pressi della stazione ferroviaria di Gricignano di Aversa. Il cadavere è stato crivellato da tre proiettili al petto ed alla testa, la vittima era riversa vicino alla sua auto. L’uomo era considerato vicino al clan Egizio-Piscopo, attivo a Casalnuovo e dintorni nell’hinterland napoletano.
Gli inquirenti ipotizzano che avesse un appuntamento con chi lo ha ucciso, infatti la zona in questione non è quella di “competenza” del suo clan. Soverato era sposato cin una delle figlie di Maria Mosti, moglie del boss Vittorio Gallucci, alleato del boss Pino Piscopo, ed era noto alla giustizia anche perchè scorso anno fu arrestato a Casalnuovo in esecuzione di un provvedimento cautelare chiesto dalla Procura di Modena, poiché ritenuto fiancheggiatore del clan Gallucci-Piscopo-Messina, capeggiato da uno dei cognati. Quella modenese è una zona che interessa molto al Clan dei Casalesi, e potrebbe essere un’ipotesi da non scartare quella di una delitto maturato a seguito di qualche frizione tra organizzazioni criminali per affari emiliani.