Dopo i vari incontri tenutisi a Napoli, ad Aversa e ad Aprilia (Latina), due associazioni che si occupano di assistenza domiciliare l’Aisa (associazione italiana sindrome atassica) e l’Aeop (Associazione Europea Operatori Polizia), hanno deciso di produrre insieme un film documento “L’aquilone di Claudio”. L’idea nasce dalla collaborazione tra l’Aisa e la Centomedia audiovisivi di Antonio Centomani,da oggi affiancati anche dall’Aeop, cio’ per realizzare un progetto che sia ulteriore mezzo divulgativo a favore dell’associazione e dell’informazione sulla patologia affinchè possa portare un aiuto economico sia per la ricerca sia per le famiglie coinvolte.

Il progetto, si propone l’obiettivo di supportare la “Missione” dell’Aisa, di dare informazioni sulla malattia ma principalmente di aiutare le famiglie ad affrontarla. Le ricerche, sono ormai ad uno stadio avanzato, ma i ricercatori hanno bisogno di fondi per continuare, ed è a tale proposito che nasce l’idea di realizzare un “film documento” che racconti la storia di un giovane, che con la sua famiglia si ritrova catapultato nel mondo di una patologia ancora sconosciuta, e per la quale, la scienza sta ancora sperimentando un farmaco in grado di arrestare o almeno rallentare le conseguenze devastanti della stessa.

Martina Fontana