Da anni ci hanno servito una minestra che variamente condita si sta rivelando immangiabile anzi velenosa. L’Italia è divenuta un paese malato, molto malato. Si dice sempre più spesso che coloro che inabissano le borse sono gli stessi che le fanno risalire. E’ un interminabile gioco dell’oca, è simile alla tortura che il gatto fa col topo prima di papparselo. Da secoli la saggezza popolare sostiene

che la farina del ( o rubata dal ) diavolo va in crusca. E così è stato per noi. La farina italiana, quella prodotta da chi lavora, e vive del proprio lavoro, è finita nella disponibilità – tramite governanti ed amministratori corrotti e collusi – delle lobby, dei clan, delle caste. L’Italia è rovinata perché troppo numeroso è l’esercito dei parassiti che abbiamo e subiamo. Il parassitismo è una piaga diffusa nella nostra società: pensiamo al bullismo nelle scuole, al nonnismo, al mobbing etc. . Fin quando colava grasso e potevamo sottoscrivere cambiali, e gonfiando senza freni il debito pubblico, abbiamo fatto ( come centri di potere e di spesa ) le cose più assurde. Cattedrali nel deserto, Ospedali mai aperti, strade inutili, la interminabile SA-RC dove si paga il pizzo ai diversi clan per le singole tratte: l’elenco è sterminato. … Oggi la pacchia è finita, gli oggetti luccicanti italiani si sono rivelate patacche. Sulla scena mondiale il nostro ( sì quello che noi umili cittadini produciamo) grano si trasforma in crusca. Cosa fare? Un Governo per ( pro, a favore de ) il Paese, non contro di esso.

Di dimensioni contenute, snello ma efficiente, capace a derattizzare e disinfestare la scena politica, sindacale, economica, amministrativa, sociale, ambientale, professionale, etc. etc., del bel paese. Senza ossequi, eccezioni od omissioni. Un Governo che sappia fare la minima spesa per ottenere la massima resa. Al contrario di quelli che ci hanno dissanguato ed affossato. Ed i parassiti? Ed i loro privilegi ed averi illecitamente appropriati ? Ridimensionare ed eliminare il non dovuto, recuperare il maltolto, investire nelle opportunità per le giovani generazioni. E tutti a lavorare ed a guadagnarsi la pagnotta, a cominciare dai parassiti della politica.

Gennaro Mariniello