La Cgil è divisa dalle sue lotte intestine per laccaparramento dei posti disponibili nella segreteria di Giuglielmo Epifani, e qualche sindacalista coinvolto nella lotta ha pensato bene di attaccare il suo avversario parlando a sproposito degli insegnanti, si tratta Alberto Morselli, segretario generale della Filcem, i chimici della Cgil, ha detto:
I miei iscritti pensano che le regole debbano valere per tutti. Mi spiego: se noi per ottenere un euro in più in busta paga dobbiamo dare in cambio più flessibilità e produttività, nel pubblico non è così, tranne che in alcuni settori, come la Sanità, dove si fanno i turni come da noi poi ha continuato E mai possibile che se cè un andamento demografico per cui il numero degli studenti scende di anno in anno, il numero dei docenti deve rimanere lo stesso?. Qualcuno per favore ricordi a questo signore quanti e quali siano i vuoti dorganico di cui soffre la scuola italiana.
Salvatore Pizzo