S’introduce all’interno di una scuola ed aggredisce gli insegnanti presenti, tra l’altro danneggiando anche due computer, la notizia è di qualche settimana fa ma solo ieri è stata diffusa. La protagonista di questa vicenda è stata una donna 36enne, pregiudicata di Giugliano, città dove è avvenuto il grave episodio. Il Ministero dell’Istruzione non ha preso alcuna posizione ufficiale a difesa degli insegnanti, che nell’esercizio delle funzioni rivestono qualifica di pubblico ufficiale.

Eppure il Ministro Fioroni, con una circolare di ben 17 pagine, proprio recentemente è stato così solerte a chiarire quali siano le norme da che riguardano l’applicazione dei provvedimenti disciplinari nei confronti degli insegnanti, episodi come quello di Giugliano dovrebbero indurre Fioroni ad emettere una circolare che chiarisca quali siano le prerogative delle autorità scolastiche in situazioni come queste. Sempre a Giugliano i Carabinieri, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto M.B., 48enne, di Napoli, sorpreso all’interno di un noto centro commerciale, che dopo aver rotto i sistemi antitaccheggio di un paio di occhiali di marca del valore di oltre 200,00 euro, tentava di oltrepassare le barriere delle casse. A Sant’Antimo i militari hanno arrestato W.G., 44enne, pregiudicato di Napoli, sorpreso all’interno di un capannone mentre era intento a cambiare i numeri di telaio di tre autovetture risultate oggetto di furto. Inoltre sono state rinvenute 10 centraline di vari tipi di autovetture, targhe e carte di circolazione.

Di red