Una proposta per chiudere l’Opg di Aversa, poi quello di Castiglione delle Stiviere e Reggio Emilia, facendo rimanere in attività solo le strutture di Montelupo Fiorentino, Napoli e Barcellona Pozzo di Gotto (Messina). A parlarne qualche giorno fa è stato Marco D’Alema, psichiatra e consigliere sulla psichiatria del ministro della Salute Livia Turco, che è intervenuto in una riunione sulla salute mentale.

«La misura è stata decisa in accordo con il ministero della Giustizia» hanno assicurano i tecnici del ministero, come rivela il quotidiano La Stampa. «Si tratta di una dismissione graduale – spiega D’Alema – Si calcola che almeno trecento persone detenute negli Opg possano essere reinseriti nella società. E’ necessario rivedere le situazioni singolarmente, fare progetti “di uscita’’». “Si inizierà col non inviare più persone ai tre previsti per la chiusura, per quanto riguarda Castiglione delle Stiviere verrà trasformato in una struttura sanitaria». Il problema del “Filippo Saporito” è quello del sovraffollamento, perché molti internati, almeno 100, potrebbero anche uscire ma le Asl dei loro territori di provenienza non fanno in modo di accoglierli in strutture adeguate.

Di red