Con lo spettacolo Na canzuncella doce doce dellEnsemble liternese, abbinata alla maratona Telethon, è cominciata Venerdì scorso la rassegna Natale Insieme 2007 organizzata dal Comune di Villa Literno, Portati per mano dallanfitrione Alfredo Irace, gli spettatori hanno compiuto un viaggio nella musica, nella cultura e nella poesia napoletana, passando con un battito di ciglia da O sole mio a O surdato nnammurato, da A livella agli sketch resi famosi da Salemme e Siani.
Canzoni, coreografie e pezzi recitati, portati in scena da un gruppo di oltre 30 elementi. Musica, Teatro e Danza sono infatti le tre anime dellassociazione Villa Literno Ensemble, che ha come obiettivo principale quello di mettere assieme il maggior numero di appassionati possibile, per progettare e mettere in pratica iniziative comuni. Oltre agli spettacoli- ha spiegato Irace, che è anche presidente dellassociazione- dopo Carnevale abbiamo intenzione di coinvolgere i giovani in laboratori, corsi, cineforum ed altre iniziative, a costo zero, che abbiano come finalità quella di far crescere il livello culturale e civile della nostra comunità e anche per questo, oltre che per Telethon, abbiamo eliminato ingressi omaggio, in quanto questi soldi serviranno a finanziare attività gratuite per i figli della nostra terra anche in assenza di contributi pubblici. Il primo esempio concreto di questa filosofia, sarà Cera una volta , lo spettacolo previsto per il 6 gennaio alle 17, che si terrà alla Sala Splendore. Sarà una rassegna di canzoni e rappresentazioni tratte dalle favole, ad ingresso gratuito, che lEnsemble offre a tutti i bambini liternesi. Na canzuncella doce doce è stato un appuntamento particolare anche per altri motivi, era infatti il primo spettacolo realizzato dalla neonata associazione artistica e culturale Villa Literno Ensemble, che dopo la costituzione di luglio e lassemblea generale di ottobre (può contare su quasi cento iscritti) ha iniziato ora la sua attività associativa in scena. Inoltre, lo spettacolo era abbinato alla campagna Telethon per la ricerca scientifica, a cui lassociazione Ensemble ha deciso di devolvere una cospicua parte dell’incasso, circa 2550 euro.
Martina Fontana