Il Comune di Villa Literno ha fatto sapere di essere stato inserito nel secondo volume della Guida Orientativa dal titolo “Nello scrigno di Terra di Lavoro:

dove andare cosa vedere”, un lavoro che è stato redatto del settore tecnico amministrativo provinciale della Giunta Regionale della Campania. La guida tende a raccogliere le numerose testimonianze artistiche storiche, ambientali e culturali presenti nel nostro territorio. Scrive il Comune di Villa Literno in una nota: “tesori di arte e cultura che conservano un fascino ed un valore ineguagliabile”. Purtroppo ancora una volta dobbiamo fare i conti con la casertanità dilagante, che è penetrata così fortemente nei modi di fare e nelle azioni di tutti i giorni della nostra gente, tanto da non apparire come una forma di occupazione che il nostro popolo è costretto a subire. Basti pensare che un’opera così significativa viene presentata in località San Nicola La Strada, un paese del casertano che non ha nulla a che vedere con Villa Literno, il cui nome è chiaramente identificabile con l’antica Liternum. Il Comune di Villa Literno sarà rappresentato dalla consulente storica Mariateresa Laudando, autrice di ricerche storiche e pubblicazioni sul territorio dei Mazzoni, investita dell’organizzazione dal consigliere delegato alle politiche agricole Antonio Ciliento che sarà presente alla manifestazione insieme al sindaco Enrico Fabozzi. Da Villa Literno saranno portati prodotti tipici dell’antica cucina tradizionale liternese, preparati dallo chef Savino Caparco. Scorrendo il menù sembra già di pregustare gli antichi sapori: ripesta e ceppe saltate in padella con pane nero al profumo di guanciale, minestra di verza ed erbe con salsiccia, caruscielli e fagioli tondini della terza lenza, zuppa di anguille con la cicoria, frittura del lagno con insalatina di rucola, tortano condito con ciccioli, ventresca, salsiccia e formaggio. Dulcis in fundo: torta col “pittolo”, taralli col naspro e pastiera di tagliolini. Per l’occasione ci sarà anche uno stand dedicato a Villa Literno, in esso saranno esposti attrezzi agricoli rurali in miniatura realizzati da Pasquale Diana allestito grazie alla cura di Rosa Sciarra, Maria Pagano, Ninetta Russo, Sonia Iossa, Maria Russo, Debora Cerullo, Elvira Serao, Stefania Cerullo e Lidia D’Adamo. La produzione multimediale dell’evento è stata realizzata da Paolo Fabozzi.

Di red