Il Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno nei giorni scorso ha tenuto un incontro “Vieni a conoscere gli impianti del Consorzio che difendono il territorio dal rischio idraulico”. La visita è partita dalla centrale idrovora di San Sossio a Villa Literno ed è proseguita alle idrovore di Villa Literno, Licola, Patria, Castelvolturno e Mondragone nonché alle centrali irrigue di Ponte Annibale, Parete e Mazzafarro.

L’incontro, si è svolto nell’ambito della Settimana Nazionale della Bonifica organizzata dall’A.N.B.I. (Associazione Nazionale delle Bonifiche e Irrigazioni) che si sta tenendo su tutto il territorio nazionale dal 12 al 20 maggio sul tema “Terra ed Acqua: Difesa Legittima”. “Il Consorzio – ha detto il direttore Generale Antonio de Chiara – copre una superficie di 187.617 ettari: 118 comuni. La popolazione residente è 2.500.000 abitanti.” Il Consorzio – continua De Chiara – gestisce 6 impianti idrovori con una portata massima sollevata di 74.000 litri al secondo, un volume medio scaricato di 70.000 metri cubi su una superficie sottoposta al sollevamento di 15.000 ettari con quote da – 2 a 196 m s.l.m. ed una lunghezza di canalizzazioni di ben 1.800 km. “Le opere di bonifica avviate ed in corso di completamento, ha aggiunto Camillo Mastracchio, dirigente del Servizio Bonifica – sono le ristrutturazioni delle centrali idrovore di Patria e Mazzasette oltre alla manutenzione su oltre 1.100 km di canalizzazioni. Inoltre è in corso di completamento l’impianto irriguo in sinistra Volturno per una superficie irrigabile di oltre 3.300 ha; oltre la rete di distribuzione in sinistra Regi Lagni per una superficie di 1.200 ha.” “Le opere irrigue – ha detto il Ciro Costagliola, dirigente del Servizio Irrigazione – con impianti di sollevamento, adduttrici e distributrici servono, allo stato, un territorio di circa 7.500 ettari nei territori di Mazzafarro e Parete, consegnando acqua ad uso irriguo derivata dal Volturno.” I nuovi impianti in via di completamento riguardano la rete irrigua in Sinistra Volturno (ettari 3.300) e la distribuzione in sinistra Regi Lagni su di una superficie di 1.200 ettari. L’incontro ha avuto la finalità di far conoscere ai visitatori, tecnici utenti della bonifica ed universitari, l’attività del Consorzio con gli impianti e le opere realizzare per la difesa del territorio dal rischio idraulico da una parte e l’irrigazione collettiva dall’altra.

Di red