Nell’Aversano imperversa lo sversamento abusivo di rifiuti, un dato emerso anche dai rilevamenti eseguiti da “D.E.A. – Difesa Eco Ambientale”, un gruppo di volontari di Grazzanise che è attivo su tutto il territorio a tutela dell’ambiente, della flora e della fauna.

Ieri, in una stradina sterrata che costeggia il canale dei Regi Lagni, tra Casal di Principe e Villa Literno, i volontari hanno rinvenuto cumuli di rifiuti altamente inquinanti, tra cui  guaine bituminose, flaconi di oli esausti, pezzi di amianto, numerosissime cartucce di grasso e materiali plastici di varia natura.

A causa del peso del pattume e della sua natura, il terreno è ceduto con conseguente riversamento dei materiali all’interno del corso d’acqua.

I volontari, come se non bastasse, nel corso del monitoraggio hanno anche rinvenuto nel comune di Frignano, diversi materiali illecitamente smaltiti in una stradina sottostante la SS 7 bis. In particolare sono stati rinvenuti materiali provenienti da ristrutturazioni edilizie, come numerose lastre in amianto e residui di pregresse ceneri di combustioni di varie colorazioni, oltre a diversi materassi, materiali plastici, rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, polistiroli, pneumatici fuori uso, guaine bituminose, canne fumarie in amianto, pezzi di carcasse di auto tagliate, decine di buste nere contenete scarti di lavorazione tessile e altri materiali che, a causa della grossa quantità, non erano ben caratterizzabili a vista ma tutti rappresentavano un elevato rischio di roghi tossici e di inquinamento ambientale.