
La Polizia di Caserta, a seguito di un’indagine, ha recuperato un’opera d’arte costituita da un altarino in argento e bronzo risalente alla metà dell’Ottocento, del valore di diverse migliaia di euro, asportato da ignoti ladri nel mese di giugno ad Aversa.
In particolare, gli agenti del Commissariato di Aversa, nel mese di giugno 2022, sono venuti a conoscenza di un furto in abitazione avvenuto nella cittadina normanna ai danni di una persona che ha sporto formale denuncia, elencando numerosi oggetti preziosi asportati, tra cui argenteria, opere d’arte e gioielli.
Nei giorni scorsi, la persona offesa si è recata nuovamente presso gli uffici del Commissariato per segnalare che, consultando sul web annunci di rivenditori del settore dell’antiquariato, aveva riconosciuto in un’offerta di vendita uno degli oggetti rubati, costituito da un altare in argento e bronzo.
I poliziotti, pertanto, si sono recati presso la sede fisica del negozio indicato nell’annuncio pubblicitario, situato nel napoletano, e fingendosi acquirenti, hanno notato esposto su un mobile l’altare che già al primo impatto appariva riconducibile a quello indicato. Da una osservazione più accurata è stato possibile ritrovare, sull’opera esposta, ogni singolo dettaglio descritto in denuncia.
Il proprietario del negozio, invitato a riferire in merito alla provenienza dell’oggetto, non è stato in grado di dimostrare alcun titolo o documentazione inerente gli avvenuti pagamenti, che ha dichiarato di aver effettuato ad un intermediario per l’acquisto dell’oggetto.
Valutati gli elementi indiziari acquisiti, pertanto, il commerciante è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per ricettazione e l’opera d’arte sottoposta a sequestro. Lo stesso commerciante, inoltre, è risultato essere già gravato da pregiudizi penali per il medesimo titolo di reato. All’esito delle valutazioni dell’Autorità Giudiziaria, l’opera d’arte è stata dissequestrata e restituita dagli agenti del Commissariato di Aversa alla legittima proprietaria.