ladri telecamere

I giudici della Corte d’Appello di Bologna hanno inflitto 3 anni e 4 mesi per un 21 anni di San Cipriano d’Aversa,  un 58enne di Giugliano, un 62 anni di San Vitaliano e un 68enne di Napoli;  In primo grado gli imputati avevano ricevuto 4 anni e 8 mesi. Accolti parzialmente i ricorsi presentati dalla difesa, che ha evidenziato come il denaro non fosse stato prelevato dai quattro, bloccati prima che riuscissero a mettere a segno il colpo. Il reato contestato è stato così derubricato in tentata rapina.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, all’inizio di novembre del 2019 gli imputati avrebbero fatto irruzione nella Cassa di Risparmio di Ravenna intorno alle ore 13, uno a volto scoperto e gli altri travisati da passamontagna e berretto.

Tutti erano sprovvisti di armi, ma uno di loro avrebbe simulato il possesso di una pistola per minacciare un cassiere, mentre gli altri avrebbero saltato il bancone creando il panico tra i presenti.

L’obiettivo sarebbe stato quello di portar via i 23mila euro contenuti nelle casse e di aprire la cassaforte temporizzata. Tuttavia, l’attivazione dell’allarme collegato direttamente alla centrale operativa dei carabinieri li distolse dall’intento.

Proprio in quei concitati attimi, in quell’area circolava una pattuglia dei militari in servizio che insieme ad altre pattuglie, sopraggiunte subito dopo, bloccarono i rapinatori ancora all’interno dell’istituto di credito, ammanettandoli.