I festeggiamenti di San Giorgio Martire, tenutisi domenica 25 aprile a Trentola Ducenta, si sono trasformati in un vero e proprio assembramento. I cittadini infatti, si sono riuniti in processione dietro al Santo, senza rispettare le distanze di sicurezza. Sulla vicenda il sindaco Michele Apicella si è espresso con parole dure, dichiarando sui social:

“Nelle scorse settimane, in seguito alla richiesta formale avanzata dal comitato per i festeggiamenti di San Giorgio Martire, da parte del comandante della polizia municipale è stato autorizzato solo ed esclusivamente il passaggio di una banda musicale per le strade del paese.

Vi erano a riguardo precisissime disposizioni e l’autorizzazione è stata convenuta tenendo conto del fatto che suddetto passaggio non avrebbe creato alcun tipo di assembramento, ma poteva solo essere una bella occasione per portare un po’ di leggerezza e gioia tra le strade cittadine, in un momento così particolare.

Il disagio e la contravvenzione si sono creati nel momento in cui, in maniera del tutto arbitraria e ripeto, priva di qualunque autorizzazione, è stato portato il simulacro del Santo dalla chiesa verso piazza De Filippo. Ci si è così resi responsabili di un vero e proprio assembramento. Sono molto contrariato e rammaricato, tanto nei confronti degli organizzatori quanto nei riguardi di tutti coloro che hanno scelto autonomamente di aggregarsi e rendersi responsabili di un assembramento, poiché a quanto pare manca ancora il senso di responsabilità individuale e siamo ancora ben lontani dall’assunzione di consapevolezza del momento che stiamo vivendo e di come, in queste circostanze, da ogni nostra azione scaturisca l’incolumità della collettività”.