
“I poveri li avrete sempre con voi: il passo del vangelo che accompagna la V Giornata Mondiale dei Poveri, celebrata oggi domenica 14 novembre anche nella nostra diocesi di Aversa, ci indica la via. I poveri non sono un problema da risolvere o da allontanare, ma vivono con noi, sono parte della nostra comunità”. Il vescovo di Aversa Angelo Spinillo ha introdotto così il fitto programma di impegni che ci sono stati a partire da sabato 6 novembre, con l’inaugurazione dell’Opera Segno “San Leonardo” (in Via Roma, nei pressi dell’Istituto Sagliano). “Durante il periodo del lockdown abbiamo riflettuto su come rispondere alla necessità di non abbandonare i senza fissa dimora”, spiega don Carmine Schiavone. “Abbiamo quindi pensato di inserirli in un circuito virtuoso: ne è nato un luogo di lavoro fondato sul legame forte con la terra, e dunque con il creato, nel segno di San Leonardo, che rappresenta proprio la liberazione da ogni forma di schiavitù e dipendenza”, aggiunge il direttore della Caritas diocesana.
Martedì 9 novembre è giunto in visita ad Aversa l’Arcivescovo di Bologna, Card. Matteo Zuppi, che ha incontrato in Cattedrale il clero normanno al mattino e le caritas parrocchiali e il mondo delle associazioni nel pomeriggio. In entrambe le occasioni, la Caritas diocesana ha presentato anche il Dossier Povertà e Risorse 2021, intitolato “Trattami”.
Nello spirito della sinodalità e della condivisione, significativa espressione di una chiesa che cammina insieme, altri tre importanti appuntamenti si terranno in parrocchie appartenenti a diverse realtà territoriali. Giovedì 11 presso la Parrocchia Spirito Santo di Casal di Principe, il Garante campano dei detenuti Samuele Ciambriello ha presentato il libro “Carcere. Idee proposte e riflessioni”. Venerdì 12 la Parrocchia San Pietro Apostolo di Caivano ha ospitato la meditazione guidata da Donatella Abignente, Docente di Teologia Morale presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale. L’incontro di sabato presso il Santuario di Sant’Antimo ha affrontato le annose problematiche legate alla piaga del caporalato. Preziosa la testimonianza di Rene Bilongo, oggi dirigente sindacale Flai-Cgil, ma a pieno titolo figlio della nostra terra, che ha vissuto sulla sua pelle il dramma dello sfruttamento e che ha fatto della tutela dei diritti dei lavoratori migranti una missione di vita.
Il programma si è concluso oggi Domenica 14 Novembre: alle 10,30 Mons. Spinillo ha presieduto la celebrazione Eucaristica al Centro Caritas “Madre Teresa di Calcutta” di Aversa (in via Sant’Agostino) seguita da un momento di condivisione. Ma tutte le comunità e foranie della diocesi si sono impegnate a curare una celebrazione domenicale e a vivere un momento di condivisione con le persone accompagnate dai centri caritas del territorio. “I poveri – conclude il vescovo di Aversa – sono fratelli e sorelle con i quali siamo chiamati a camminare verso la stessa meta: una società più giusta in cui tutti possono essere di sostegno al cammino degli altri, riconoscendo che tutto è dono di Dio. Un dono che va condiviso in fraternità”.