
Nella serata di venerdì scorso un 20enne a bordo della sua motocicletta si è schiantato, per motivi ancora da accertare, contro una Lancia y all’incrocio tra Viale Kennedy e Via Diaz ad Aversa. Il conducente della vettura, dopo l’incidente, si è dato alla fuga, mentre il giovane è stato soccorso dai sanitari del 118 allertati dai passanti.
Il 20enne, trasportato in un primo momento presso il nosocomio normanno, è stato poi trasferito all’ospedale del Mare di Napoli, dove versa in gravi condizioni nel reparto di terapia intensiva. Il giovane ha riportato una serie di fratture e un trauma cranico, ed è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.
Sul luogo dell’incidente, subito dopo lo scontro, sono giunte anche le forze dell’ordine che hanno provveduto ad eseguire i rilievi del caso. Attulamente sono sulle tracce del pirata della strada.
Intanto, una parente del giovane ferito è rimasta indignata per un video che è stato realizzato durante i concitati attimi dopo l’incidente, e che è stato diffuso anche sui social. Un ragazzo avrebbe ripreso con il telefonino la scena dell’incidente senza preoccuparsi di soccorrere il coetaneo.
Ecco di seguito il post:
“AVVISO IMPORTANTE: CHIEDO UMILMENTE LA VOSTRA ATTENZIONE E CONFIDO NELLA VOSTRA MASSIMA CONDIVISIONE. Mio cugino venerdì sera purtroppo ha avuto un brutto incidente stradale con il motorino e in condizioni molto gravi. Stamattina mi è arrivato un video dove questa persona ha registrato l’accaduto, non so chi sia questa persona ma vorrei dirgli una cosa: Ce l’hai un cuore? E se fosse stato un tuo parente lì a terra? Hai pensato a girare un video senza soccorrerlo ed esclamando con tanto di sarcasmo ( WA SE ACCIS) vi risparmio il video perché sono immagini troppo forti e senza saperlo ci ha causato un doppio dolore. Vorrei fare un appello importante a tutti, grandi, piccini adolescenti ma in che mondo viviamo? È davvero questo il mondo che sognavamo da bambini o che speravamo per i nostri figli? E davvero questo il mondo che vogliamo? Un mondo che gira solo ed esclusivamente attorno ai social. Allora mi rivolgo a te, che hai registrato il video. Perché? Perché non hai pensato che a terra c’era un ragazzo della tua stessa età, perché non hai pensato che quel video l’ avessero potuto vedere i famigliari? A pro di cosa? Per mandarlo ai tuoi amici o via social per qualche like o visualizzazione in più? Potevi aiutarlo e non l’hai fatto. Con quale coraggio sei riuscita a registrare il tutto? Vi prego svegliatevi, sembriamo dei burattini. Ripeto come ho già detto all’inizio CHIEDO LA MASSIMA CONDIVISIONE AFFINCHÉ QUESTO NON ACCADA PIÙ. PERCHÉ PER UN FAMILIARE VEDERE UNA SCENA DEL GENERE UCCIDE DENTRO E TI SENTI TRAFIGGERE L’ANIMA FINO A SENTIRTI MORIRE DENTRO. Grazie per l’attenzione e vi prego di rivolgere una preghiera per Raffaele!“