stemma di aversa

La Publiservizi S.r.l. ha impugnato ed ottenuto l’annullamento della gara d’appalto che il Comune di Aversa aveva indetto con Determina Dirigenziale, nel luglio del 2018, per l’affidamento per tre anni “dei servizi di gestione, di accertamento e riscossione dell’imposta comunale sulla pubblicità (ICP), dei diritti sulle pubbliche affissioni (DPA) e della tassa di occupazione degli spazi ed aree pubbliche (TOSAP), nonché della riscossione coattiva delle seguenti entrate comunali: entrate tributarie (ICP/DPA/TOSAP, IMU, TARSU/TARI), entrate patrimoniali: canoni idrici, violazioni al codice della strada, cimiteriali, canoni di locazione, canoni mercato ortofrutticolo, fiera settimanale, canoni uso impianti sportivi e/o palestre scolastiche. CIG 7573377468”. La ricorrente ha lamentato che non risultava agli atti della procedura alcuna determina di nomina della Commissione di gara, così da “essere assolutamente ignote, tanto le modalità di individuazione dei commissari, quanto lo strumento adottato per la loro nomina”. La gara è stata vinta dalla Sogert spa collocatasi al primo posto con un punteggio totale di 100 punti, mentre Publiservizi Srl si era collocata al secondo posto, con un punteggio totale di 78,142 punti, erano solo due le ditte partecipanti, ma stando alle tesi della ricorrente poi accolte dall’ottava sezione del TAR della Campania, “l’intera procedura di gara sarebbe viziata, e pertanto da annullare, in quanto la nomina della Commissione di Gara sarebbe stata effettuata in maniera del tutto irrituale, in chiaro spregio di quanto stabilito dalle norme”. Pubbliservizi è stata difesa dagli avvocati Carmine Cesarano e Camillo Santagata

 

 

Di red