E’ ritornato in libertà il 21enne aversano, accusato di tentato omicidio per la rissa con spari avvenuta fuori al Bar Etoile ad Aversa il 6 giugno dello scorso anno. La seconda sezione collegiale del Tribunale di Napoli Nord, ha accolto l’istanza avanzata dal suo avvocato di revoca della misura della custodia cautelare in carcere, a cui il giovane era sottoposto,  disponendone la scarcerazione.

Il 21enne era rinchiuso nel carcere “Francesco Uccella” di Santa Maria Capua Vetere dal 20 giugno 2020. I giudici in considerazione del procedimento di 1°grado conclusosi con sentenza di assoluzione del reato di tentato omicidio (reato per il quale il pm richiese 22 anni di reclusione), hanno ritenuto che non sussistessero più le esigenze cautelari che giustificarono all’epoca l’applicazione della misura cautelare in carcere, restituendogli così la libertà.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri di Aversa, la sera del 6 giugno il 21enne con due suoi amici litigarono con un diciassettenne all’interno del locale. Il minore mostrò un coltello e per risposta gli venne mostrata una pistola. I giovani si spostarono all’esterno del bar, dove avvenne la rissa che si concluse con il ferimento del minore. In particolare, da quanto ricostruito il 21enne all’uscita del locale si sarebbe impossessato dell’arma dell’amico puntandola contro il rivale. A qual punto intervenne un altro ragazzo per sedare gli animi e nell’abbassare l’arma partì un colpo che colpì il giovane.