Il pubblico ministero della Procura della Repubblica di Napoli Nord ha chiesto 10 anni di reclusione per Gaetano Buonpane, 72 anni, coinvolto nell’inchiesta sulle tangenti di Natale ai danni dei commercianti di Aversa, Parete e Lusciano.
Secondo gli inquirenti, sarebbero diversi i tentativi di estorsione compiuti avvalendosi della forza d’intimidazione derivante dall’appartenenza al clan dei casalesi, in particolare alle “fazioni Bidognetti e Schiavone”.
Agli esercenti, soprattutto ristoratori e titolari di imprese di trasporti, sarebbero state chieste somme a partire da un minimo di 250 ad un massimo di 15mila euro.
Le finalità delle condotte estorsive, connesse con la necessità di sostenere le famiglie dei detenuti ed erogare lo stipendio agli affiliati, in alcuni casi sarebbero state anche palesate alle vittime.
La prossima udienza è stata fissata per metà novembre.