Nella notte tra venerdì e sabatp, intorno alle 4, un ordigno rudimentale collocato davanti al cancello della chiesa di San Paolo Apostolo, nel Parco Verde a Caivano, è esploso  danneggiando parte del cancello pedonale di accesso al cortile della chiesa.

Il parroco è don Maurizio Patriciello, da sempre in prima linea contro le ecomafie  e lo spaccio di droga, l’inquietante episodio avviene prorprio nel giorno del suo compleanno. Sull’episodio indagano i Carabinieri della compagnia di Casoria e della tenenza di Caivano.

“La mia piena solidarietà a don Maurizio che a Caivano da anni svolge un ruolo fondamentale a sostegno della sua comunità. Siamo tutti al suo fianco e sono certo che le intimidazioni non lo faranno arretrare di un millimetro. L’impegno dello Stato sul territorio deve essere massimo”. Queste le parole del presidente della Camera, Roberto Fico. 

In giornata anche la visita a Caivano da parte del presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte. “La camorra ha pensato di farti gli auguri con un ordigno? Noi siamo qui per darti il nostro supporto e la nostra totale solidarietà”, ha detto Conte al parroco in prima linea contro la criminalità. 

Non è mancato il sostegno della Diocesi, si legge in una nota: “La Chiesa diocesana di Aversa, colpita per la notizia dello scoppio di un ordigno collocato vicino al cancello d’ingresso della Parrocchia “San Paolo” nel Parco Verde di Caivano, esprime la sua grande preoccupazione per un fatto che, qualunque ne sia l’origine e chiunque ne sia l’esecutore, sembra appartenere a quelle vigliacche forme di minaccia proprie dell’ambiente camorristico. Nel dichiarare anzitutto la più grande e fraterna solidarietà al Parroco Don Maurizio Patriciello ed a tutta la comunità parrocchiale, il Vescovo, i Sacerdoti e l’intera Diocesi auspicano un rapido ed efficace svolgersi delle indagini da parte della Magistratura e delle Forze dell’Ordine perché si possa fare chiarezza sull’accaduto e si possa ristabilire un clima di fiducia superando l’incertezza e lo sgomento che fatti del genere insinuano nella vita della società civile e degli uomini abituati a coltivare pensieri onesti”