Alcuni cittadini del giuglianese, negli ultimi tempi, hanno preso un forte spavento vedendosi recapitare a casa fatture della Publiservizi con importi che arrivano anche da alcune migliaia di euro l’anno, al punto da dover richiedere anche piccoli importi di prestito. Importi difficili da pagare persino con carte di credito, paypal alternative etc (approfondimenti su http://www.cartedipagamento.com/paypal-alternative.htm). Ovviamente gli uffici della Publiservizi sono stati presi d’assalto dai cittadini desiderosi di conoscere le ragioni di tali cifre. La società che gestisce solo da qualche mese il servizio idrico subentrando a Geset interrogata ha attribuito la colpa alla pensate eredità lasciata dalla società uscente. Il Project Manager della Publiservizi, Enzo Vitale, ha, infatti, affermato: “Purtroppo la Geset ha lasciato un po’ di scompiglio nei database. Pian piano stiamo facendo accertamenti e laddove riscontriamo errori o anomalie siamo pronti ad intervenire per correggerli. E’ vero che ci sono state bollette pazze, ma sono singoli pochissimi casi che andremo sicuramente a rivedere. In mancanza della lettura del misuratore idrico, gli avvisi sono stati calcolati tenendo conto dei consumi addebitati dal precedente gestore del servizio per il 2014 o, in mancanza anche di tale riferimento, con consumi presunti in base alla tipologia di utenza. E’ chiaro che in questo caso si può fornire la lettura attuale e chiedere la variazione dell’addebito”.
E’, quindi, possibile che nella calcolo della bolletta ricevuta vi sia anche un “conguaglio” fino alla data della lettura rilevata nel corso del 2014. Proprio a tal proposito, la Publiservizi ha provveduto ad indicare tale data di lettura, quale data di inizio di fatturazione e non inserendo per tale anno la Quota Fissa in quanto già fatturata dal precedente gestore. Aggiunge Vitale: “Nel caso i cittadini abbiano bisogno di ulteriori informazioni si possono recare presso uno degli sportelli Publiservizi presenti sul territorio cittadino: il primo nel centro storico sito in via Labriola n. 64 ed il secondo in zona costiera e più precisamente in via Lago Patria n.152b. Gli orari ed i giorni di apertura dei predetti sportelli sono i seguenti: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 ed il giovedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00. Si può inoltre telefonare al numero verde della Publiservizi 800 222 121”.