Beatrice Zagaria Patrizia Martino Francesca Linetti Tiziana Piccolo

Beatrice Zagaria, sorella del boss del clan dei Casalesi Michele Zagaria, detto “Capa storta” tornerà in galera. La donna ritornerà dietro alle sbarre, dopo essere stata scarcerata lo scorso 28 dicembre dal Tribunale del Riesame di Napoli, che aveva escluso l’aggravante mafiosa, disponendo la misura degli arresti domiciliari. Il provvedimento era stato adottato anche per le mogli dei tre fratelli di Zagaria, ovvero per Patrizia Martino , moglie di Antonio, Francesca Linetti, consorte di Pasquale e Tiziana Piccolo, moglie di Carmine.

Le quattro donne erano state tutte arrestate il 13 dicembre con l’accusa di ricettazione, con l’aggravante di aver percepito dal gruppo camorristico lo stipendio, consistente in 2500 euro al mese. Le somme, sono ritenute dagli inquirenti provento delle attività illecite svolte dal clan, prevalentemente consistenti in estorsioni compiute ai danni di commercianti ed imprenditori.

La Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli aveva fatto ricorso contro la decisione del Riesame, chiedendo per tutte le accusate il ripristino della carcerazione, ma la Corte di Cassazione oggi ha accolto il ricorso solo per Beatrice, mentre ha confermato la pronuncia dei giudici partenopei in relazione alle mogli dei tre fratelli di Zagaria, accusate pertanto di ricettazione semplice, senza l’aggravante mafiosa.