Sono stati depositati ieri alla Corte d’Appello di Venezia i ricorsi relativi alla sentenza del cosiddetto ‘processo Eraclea, che vide la condanna in primo grado di una trentina di persone ritenute vicine al clan dei Casalesi, gli imputati complessivi erano 46. La sentenza di primo grado ha comunque escluso l’aggravante dell’associazione mafiosa, ma anche varie estorsioni ed altre contestazioni inerenti varie attività economiche e il contesto politico del comune di Eraclea. L’appello è stato presentato dai Pm Roberto Terzo e Francesca Baccaglini, e dalla Regione Veneto che si era costituita parte civile. Queste le principali condanne emesse dal Tribunale di Venezia nel processo di primo grado: 26 anni di carcere a Luciano Donadio, di Casal di Principe; 19 anni a Raffaele Buonanno, di San Cipriano d’Aversa, 14 anni per Antonio Buonanno di San Cipriano d’Aversa; 5 anni e 8 mesi ad Adriano Donadio, figlio di Luciano.