
Torna in libertà Elvira Zagaria, sorella del boss Michele “Capa storta”, la donna che era stata condannata a sette anni di reclusione ha ottenuto la libertà anticipata, uscendo dalla cella solo dopo cinque.
La condanna definitiva in Cassazione era arrivata nel settembre scorso, nello stesso giorno in cui il tribunale di Brescia aveva deciso il ritorno in carcere per Pasquale Zagaria, l’altro fratello, imprenditore della famiglia attivo anche al Nord.
Elvira Zagaria fu coinvolta nell’inchiesta scandalo sulla sanità in Terra di Lavoro, che nel gennaio del 2015 portò all’arresto di 24 persone, tra loro figuravano anche manager, dipendenti pubblici e imprenditori.
Tortuoso l’iter giudiziario, solo lo scorso settembre è arrivata la condanna definitiva, con il suggello della Cassazione. Nel frattempo però, la sorella del capoclan aveva scontato cinque dei sette anni inflitti, e venerdì ha lasciato il carcere tornando a Casapesenna, suo paese d’origine.
Secondo la Dda, le infiltrazioni con il controllo delle assegnazione dei lavori pubblici nell’ospedale si realizzarono prima sotto la regia del cognato (poi deceduto) del boss Zagaria, Franco Zagaria, marito di Elvira, poi attraverso quest’ultima.