Dalle prime ore della mattinata i Carabinieri di Caserta stanno dando esecuzione, a San Cipriano d’Aversa, Napoli, Benevento, L’Aquila e Frosinone, un provvedimento di custodia cautelare in carcere, emesso dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia,

nei confronti di 5 indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di estorsione in concorso aggravata dall’utilizzo di armi, di detenzione e porto illegale di armi e dell’aver agito con il metodo mafioso e con il fine di favorire il clan “dei casalesi”, in particolare la fazione riconducibile ad Antonio Iovine, detto “o’ Ninno”. L’operazione è stata avviata a seguito di un’estorsione compiuta ai danni di un imprenditore edile di San Cipriano d’Aversa. La stessa sarebbe stata compiuta anche con l’utilizzo delle armi. I fatti contestati dalla Dda risalgono al 2011.

 

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