Ha iniziato la sua collaborazione con la giustizia Bruno Lanza, di Villa di Briano, elemento di spicco del clan dei Casalesi. Il pentito era uno degli uomini di fiducia del boss Antonio Iovine, detto “o’Ninno”, sia come killer che come tramite con le istituzioni ed il mondo imprenditoriale.
L’uomo potrebbe svelare, ai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, che hanno già ricevuto preziose informazioni, dettagli utilissimi per ricostruire la collusione tra politica, imprenditoria e malavita organizzata. Intanto, i familiari di Lanza sono già stati trasferiti in località segreta.