Momenti di tensione nella serata di venerdì davanti alla chiesa di San Paolo Apostolo retta da don Maurizio Patriciello, al Parco Verde di Caivano, alcune donne con un megafono avrebbero chiesto agli abitanti del rione di parlare con il sacerdote mentre qualcuna di loro avrebbe proposto di occupare la chiesa se il il prete si fosse rifiutato. Il parroco ha parlato con loro, poi il colloquio si è interrotto anche per i toni minacciosi di alcune interlocutrici, sul posto sono arrivati anche i carabinieri della compagnia di Caivano che hanno identificato alcune donne prima che le stesse si allontanassero. Una di loro è la moglie di un uomo legato ad un clan della Camorra,tra i motivi della protesta il censimento in atto delle case occupate abusivamente. «In alcuni anni l’utilizzo dei fondi per i servizi sociali a Caivano è stato pari a zero. Ciò mi ha impressionata, ma questo dato può servire ad indirizzare il nostro intervento, che deve essere di mettere a disposizione le risorse alla brava gente per far si che questo territorio possa rinascere», ha detto a Caivano, parlando con i giornalisti, la viceministra delegata alle Politiche sociali Maria Teresa Bellucci, che venerdì ha incontrato don Maurizio Patriciello. Il parlamentare napoletano Francesco Emilio Borrelli nello stesso giorno ha partecipato al presidio di legalità organizzato davanti alla chiesa di Caivano durante la celebrazione della messa.