Un 34enne è stato condannato con rito abbreviato a sei anni di carcere con l’accusa di lesioni gravissime, aggravate dall’uso delle armi e da detenzione e porto illegale di arma comune da sparo.

L’uomo venne arrestano nel mese di Luglio, dopo indagini avviate l’11 marzo scorso, quando a Varcaturo – per motivi di viabilità – vennero esplosi contro un 19enne sei colpi d’arma da fuoco che lo ferirono alle gambe producendogli danni permanenti. 

Il giovane fu ricoverato presso l’ospedale Pineta Grande di Castelvolturno, dove raccontò ai militari di essere stato avvicinato da due persone a bordo di uno scooter, mentre era nei pressi di una fermata per autobus in Via Domiziana a Varcaturo, e che i due, subito dopo, avrebbero fatto fuoco.

Grazie alle deposizioni di alcuni testimoni e agli elementi emersi dalle indagini, i militari hanno riconosciuto il 34enne come presunto responsabile della violenta aggressione. Adesso dovrà scontare sei anni di reclusione.