L’esplosione di Campo Ascolano non è stata un atto vandalico, ma un deliberato assalto alla libertà di stampa. Il cratere lasciato sotto l’auto di Sigfrido Ranucci rappresenta il terminale di un “filo oscuro” lungo centinaia di chilometri: un asse sinistro che collegherebbe l’eccellenza industriale del Nord ai santuari della camorra casalese.
Secondo le anticipazioni dell’inchiesta di Daniele Autieri, il commando che ha pianificato l’attentato sarebbe partito da San Marcellino e legato alla cosca Schiavone.
Questa sera, su Rai Tre, Report svelerà nuovi e cruciali dettagli sulla rete di interessi. Nel corso della puntata, il servizio darà spazio anche alle voci dei soggetti citati nell’inchiesta: verranno infatti trasmesse le precisazioni di un’azienda con sede a Carinaro che, già menzionata in precedenti ricostruzioni, ha dichiarato la propria totale estraneità rispetto alle vicende narrate. Un tassello fondamentale per definire con estrema chiarezza i confini e le responsabilità di questa inquietante vicenda.