
Gli agenti del commissariato di Formia ieri hanno arrestato Angelo Bardellino di San Cipriano d’Aversa, Tommaso Desiato di Maddaloni, Franco D’Onorio De Meo di Formia e Gianni Luglio di Formia, in esecuzione ad una sentenza di condanna nell’ambito dell’inchiesta Formia Connection. Angelo Bardellino, nipote di Antonio fondatore del clan dei Casalesi , si è costituito nel carcere di Cassino, deve scontare 5 anni e sei mesi. De Meo e Luglio devono espiare rispettivamente la pena di anni 3 mesi 11 di reclusione, ed anni 3 e giorni 6 di reclusione per il reato di estorsione con l’uso delle armi in concorso. Le indagini furono condotte dalla Questura di Latina dal 2003 al 2004, relative ad una lunga scia di estorsioni, minacce e pestaggi ai danni del presidente della Cooperativa «Solidarietà Sociale» che all’epoca svolgeva lavori di manutenzione per l’amministrazione comunale.