Giancarlo MarrandinoSabato pomeriggio, intorno alle ore 16.00, un tragico incidente stradale si è verificato a Cassino e a causa del forte impatto due coniugi dell’Aversano hanno perso la vita. Durante il sinistro mortale, la coppia, che viaggiava a bordo di una moto Suzuki di grossa cilindrata lungo la Casilina, è stata travolta da una smart guidata da un 32enne di Alatri, risultato positivo al test antidroga, senza patente da 11 anni e pregiudicato.

Le vittime sono Giancarlo Marrandino, 38 anni di Aversa e sua moglie Rosaria Orlando 43 anni di Sant’Antimo. Lui è morto sul colpo, mentre la donna è deceduta durante il trasporto in ospedale.

Secondo una prima ricostruzione la Smart viaggiava da Ferentino in direzione Anagni, mentre la moto transitava in senso opposto. La coppia era reduce da un incontro di motociclisti in provincia di Roma. L’impatto è stato violentissimo e i due motociclisti sono stati scaraventati  sull’asfalto. 

A dare l’allarme sono stati i residenti che hanno udito un grande boato e gli automobilisti di passaggio che hanno visto la Smart ridotta ad un ammasso di lamiere. Sul posto sono giunte tre ambulanze del 118, i carabinieri ed i vigili del fuoco. Le condizioni di Giancarlo, alla guida della moto sono apparse subito disperate. I sanitari hanno cercato in tutti i modi di rianimarlo, ma non c’è stato nulla da fare. L’uomo è morto sul colpo. La moglie invece, in un primo momento è stata curata sul posto, ma viste le condizioni molto critiche ne è stato disposto il trasferimento in eliambulanza al Santa Maria Goretti di Latina, dove è arrivata morta.

Il conducente dell’auto, che ha riportato gravi ferite, è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale dai carabinieri di Ferentino.

Giancarlo era molto conosciuto nella città normanna, anche se dopo il matrimonio si era trasferito a Cassino per motivi di lavoro. Il 38enne lavorava come ingegnere per la Fca (Fiat).  Rosaria invece, era di Sant’Antimo e lavorava come operaia nell’indotto dello stabilimento cassinate.